Sbocchi professionali

FARMACISTA ED ESPERTO DEL FARMACO E DEI PRODOTTI PER LA SALUTE
funzione in un contesto di lavoro:
Il laureato magistrale in Farmacia è autorizzato allo svolgimento della professione di farmacista dopo il conseguimento della relativa abilitazione professionale e iscrizione all’albo, ai sensi della direttiva europea CEE 85/432, e può esercitare le attività professionali nelle diverse aree di competenza e responsabilità inerenti il farmaco ed i prodotti per la salute (cosmetici, integratori, prodotti erboristici e nutraceutici, presidi medico-chirurgici, parafarmaceutici, prodotti per uso veterinario) nell’ambito lavorativo sanitario, industriale e della ricerca.
Il laureato magistrale in Farmacia può, a norma del D.P.R. 05/06/2001 n° 328, sostenere l’Esame di Stato per l’iscrizione alla sezione A dell’Albo Professionale dei Chimici.

Funzione in un contesto di lavoro:
1. figura di riferimento e di responsabilità nella dispensazione e nel consiglio sull’uso efficace e sicuro del farmaco e dei prodotti per la salute e nell’assistenza alla corretta automedicazione;
2. figura di riferimento e responsabilità nell’accertamento e certificazione di qualità, stabilità e sicurezza dei medicinali, dei prodotti cosmetici, dei prodotti destinati all’alimentazione, dei prodotti erboristici, dei dispositivi medici e dei presidi medico-chirurgici nei laboratori di controllo qualità;
3. figura di riferimento e responsabilità nella preparazione e controllo dei medicinali e dei prodotti per la salute nell’industria e nell’approvvigionamento, preparazione, controllo e immagazzinamento dei medicinali e dei prodotti per la salute in farmacie aperte al pubblico e ospedali;
4. figura di riferimento e responsabilità nell’immagazzinamento, conservazione e distribuzione dei medicinali industriali e dei prodotti per la salute nel commercio all’ingrosso;
5. figura di riferimento e responsabilità nel settore della farmacovigilanza, in particolare nella conoscenza dei canali di informazione sugli effetti avversi relativi a farmaci, prodotti per la salute e presidi medico chirurgici in uso dalla popolazione e negli ospedali;
6. figura di elezione nell’informazione e documentazione farmaceutica e nel contributo a campagne istituzionali di sanità pubblica;
7. figura di elezione nella ricerca e nell’attività di studio nello specifico settore del farmaco e dei prodotti per la salute.

competenze associate alla funzione:
1. L’esercizio della dispensazione e del consiglio all’uso corretto, efficace e sicuro, del farmaco, dei prodotti da automedicazione, dei prodotti dietetici ed erboristici e dei presidi medico-chirurgici implica le seguenti competenze
- capacità di accertare la correttezza delle prescrizioni mediche;
- capacità di informare il paziente sulla corretta modalità di utilizzo dei farmaci e dei prodotti senza obbligo di prescrizione.
Tali competenze derivano dall’applicazione delle conoscenze delle proprietà farmaco-terapeutiche, del profilo di sicurezza dei medicinali, delle loro possibili interferenze, delle norme di carattere legislativo-regolatorio e del codice deontologico della professione.
2. L’accertamento e certificazione di qualità, sicurezza e stabilità dei medicinali e dei prodotti per la salute implicano le seguenti competenze
- capacità di eseguire analisi quali-quantitative dei principi attivi ed eccipienti;
- capacità di controllare le caratteristiche fisiche, chimiche, biologiche e microbiologiche delle materie prime impiegate in campo farmaceutico, cosmetico, dietetico ed erboristico.
Tali competenze derivano dall’applicazione delle conoscenze delle proprietà chimiche e fisiche delle sostanze di interesse, dei principi di microbiologia e delle modalità di analisi chimica.
3. La preparazione dei medicinali e dei prodotti per la salute secondo le norme di buona preparazione e di buona fabbricazione implica le seguenti competenze
- capacità di allestire preparazioni galeniche ed officinali;
- capacità di preparare formulazioni personalizzate nella realtà ospedaliera;
- capacità di produrre e formulare prodotti medicinali e salutistici.
Tali competenze derivano dall’applicazione delle conoscenze multidisciplinari delle proprietà tecnologiche, chimiche, farmacologiche dei principi attivi di sintesi, naturali o biotecnologici e degli eccipienti.
4. L’immagazzinamento, conservazione e distribuzione dei medicinali e dei prodotti per la salute nel commercio all’ingrosso implicano le seguenti competenze
- capacità di gestire le ordinazioni, forniture, scorte, consegne nel rispetto del sistema di qualità;
- capacità di organizzare le fasi di immagazzinamento e conservazione dei prodotti.
Tali competenze derivano dall’applicazione delle conoscenze delle proprietà chimiche e fisiche e della stabilità dei principi attivi e delle vigenti disposizioni di legge.
5. L’esercizio di attività di farmacovigilanza implica le seguenti competenze
- capacità di rilevare eventuali effetti avversi ai farmaci e ai prodotti per la salute utilizzati dai pazienti nella realtà territoriale o negli ospedali;
- capacità di segnalare alle autorità competenti tali effetti indesiderati.
Tali competenze derivano dall’applicazione di conoscenze della architettura gestionale sanitaria nazionale ed europea dei percorsi della farmacovigilanza e dei principi di farmacologia e tossicologia.
6. L’informazione e documentazione sui farmaci e sui prodotti per la salute rivolta alla popolazione e al personale sanitario implicano le seguenti competenze
- capacità di comunicare in modo chiaro le proprietà dei medicinali e dei prodotti per la salute;
- capacità di svolgere attività di aggiornamento del personale medico relativamente al rispetto dell’appropriatezza prescrittiva e delle indicazioni del prontuario terapeutico.
Tali competenze derivano dall’applicazione delle conoscenze della metodologia dell’indagine scientifica, delle normative inerenti la gestione del farmaco e degli sviluppi di nuove terapie.
7. La ricerca e l’attività di studio relative ai temi dell’ambito specifico, all’interno di Università o enti di ricerca pubblici o privati, implicano le seguenti competenze
- capacità di sviluppare nuovi farmaci e prodotti per la salute;
- capacità di apprendere, aggiornarsi ed ideare in ambito farmaceutico.
Tali competenze derivano dall’applicazione di conoscenze multidisciplinari dell’area farmaceutica (chimiche, tecnologiche, biologiche, farmacologiche e mediche) e del metodo di indagine scientifica.
sbocchi professionali:
I principali sbocchi professionali previsti per i laureati nel CdS sono:
- Farmacie pubbliche (come direttore o collaboratore) o private (come titolare, direttore o collaboratore), parafarmacie e punti di vendita specifici negli esercizi commerciali.
- Strutture sanitarie del Servizio Sanitario Nazionale sia ospedaliere (farmacie ospedaliere, case di cura), sia territoriali (AUSL) con compiti di servizio, produzione o vigilanza sui farmaci e prodotti per la salute o con ruoli dirigenziali, dopo acquisizione di diploma di specializzazione in Farmacia Ospedaliera.
- Enti governativi e privati deputati all’erogazione di servizi di controllo ed accreditamento rispetto alla produzione e distribuzione di farmaci e prodotti per la salute.
- Piccole/medie aziende e industrie multinazionali del farmaco e dei prodotti per la salute (con ruolo di responsabili di attività di ricerca, sviluppo, produzione, controllo qualità, registrazione e informazione scientifica).
-Strutture di distribuzione all’ingrosso di medicinali.
-Enti di ricerca pubblici o privati nel settore specifico del farmaco e dei prodotti per la salute (con ruolo di ricercatori o tecnici laureati).

Inoltre i laureati che avranno crediti in numero sufficiente in opportuni gruppi di settori scientifico-disciplinari potranno partecipare, come previsto dalla legislazione vigente, alle prove di ammissione per i percorsi di formazione per l’insegnamento secondario.

Abilità Comunicative

Il Laureato Magistrale in Farmacia deve avere acquisito la capacità di dialogare con chiarezza e disponibilità con il paziente e di interloquire con competenza con il medico o con interlocutori delle strutture sanitarie, comprendendo gli aspetti tecnici di ciascun ambito e sapendo sviluppare adeguatamente gli argomenti relativi al mondo del farmaco. Deve sapere comunicare, con proprietà di linguaggio e rigore tecnico-scientifico, informazioni, idee e soluzioni pertinenti al contesto professionale di riferimento, e saper spiegare in modo chiaro ed efficace gli aspetti relativi al meccanismo d’azione, alle modalità di impiego, agli effetti collaterali ed avversi di un farmaco e dei prodotti per la salute. Deve saper fornire consulenze in campo sanitario ed utilizzare in forma scritta ed orale, laddove necessario, lo strumento linguistico (inglese) nei rapporti con l'utenza e nella gestione della farmacia.
Lo studente migliora le proprie capacità comunicative con la consuetudine ad affrontare verifiche orali, oltre che scritte e con la frequenza all’attività di tirocinio professionale. Concorre alla capacità di comunicare in lingua inglese la partecipazione ad attività seminariali tenute da esperti internazionali e la possibilità di entrare in progetti di mobilità internazionale (Erasmus +, Overworld).
L'accertamento della acquisizione delle abilità comunicative avviene nelle prove di esame, nel corso della presentazione e discussione della prova finale e dello svolgimento del tirocinio.